Da: “Il Tempo” di mercoledì 16 gennaio 1980
Chiedono un potenziamento della struttura
I tossicodipendenti della comunità terapeutica di “Villa Maraini” hanno occupato i locali della Croce Rossa Italiana nel complesso di via Ramazzini per ottenere la possibilità del pernottamento presso il centro. La comunità infatti è aperta dalle 9 del mattino fino alle 21. Ha quindi, almeno dal punto di vista teorico, la dimensione temporale di un ospedale diurno.
I tossicodipendenti del centro desiderano che “Villa Maraini” venga attrezzata e dotata in modo da poter funzionare 24 ore su 24. “Pur essendo contrario al metodo dell’occupazione – ha dichiarato il dottor Massimo Barra, direttore del centro – è una richiesta realistica quella avanzata dagli ospiti di “Villa Maraini”.
Sono molti i giovani che non sanno dove trascorrere la notte. Uscendo di qui finiscono per tornare a contatto con quel mondo che invece tentano di fuggire”. Gli autori dell’occupazione dal canto loro hanno ribadito in un comunicato le ragioni della manifestazione.
Desiderano in sostanza che il centro “porti avanti un’esperienza pilota che serva, da esempio per la crescita di altre strutture pubbliche delle quali c’è sempre maggiore bisogno”.