E’ STATO ORGANIZZATO DALL’ANCOL
Questa sera alle 18,30 Si discuteranno i problemi tra istituzioni, comunità locali, giovani e stupefacenti
PORTO TORRES – Stasera, alle 18.30, presso il centro culturale si svolgerà un incontro – dibattito che per il tema che propone e gli esperti che vi partecipano, ha numerosi motivi di interesse. Il titolo, infatti, è ” Le istituzioni, le comunità locali, i giovani e la droga”: l’incontro è organizzato dall’ANCOL, l’Associazione nazionale delle comunità di lavoro, che intende anche, con questa manifestazione, dar vita ad un ciclo di iniziative puntate non soltanto ad esaminare il tema, appunto, dei rapporti fra istituzioni (e in particolare le istituzioni locali), mondo giovanile e diffusione dell’uso degli stupefacenti, ma anche ad individuare alcune linee fondamentali di un programma d’informazione e di prevenzione.
E’ per questo che all’iniziativa hanno dato la loro adesione il comitato provinciale di informazione e di studio sui problemi della droga che opera presso il provveditorato agli studi, il primo e il secondo Distretto scolastico, il comune di Porto Torres, il centro di preparazione della famiglia di Sassari, le forze politiche e i gruppi sociali turritani. Relatore principale, in questo dibattito che è anche un “incontro” umano con un personaggio particolare, sarà il dottor Massimo Barra: presidente del Comitè consultive de la juventude, Liga Sociedades de la Cruz Roja di Ginevra, il dottor Barra è anche direttore, da sei anni, di una comunità terapeutica che opera a Roma presso il centro della Croce Rossa.
Questa attività gli ha permesso di avvicinare moltissimi tossicomani (un paio di migliaia, calcola), di curarne parecchia centinaia. La sua esperienza, costruita sul concreto di una difficile e impegnativa attività quotidiana, la sua totale dedizione ad un lavoro per il quale si richiede, da parte degli operatori, una reale motivazione verso i problemi di cui ci si occupa, la sua preparazione scientifica e psicologica specifica fanno, dell’incontro con questo personaggio, una importante occasione non soltanto per mettere a punto un informazione più precisa su un fenomeno che anche a P. Torres (come, del resto, nei maggiori centri della provincia) desta viva preoccupazione sociale, ma anche per fissare alcuni punti di riferimento per l’azione che le istituzioni e la comunità dovranno avviare in questo difficile settore.