“Soccorso organizzato” Trento, 29 luglio 2000.
I Volontari del Soccorso assieme ai Pionieri, sono stati tra i primi in Italia a comprendere, apprendere e diffondere didatticamente le differenze tra Primo e Pronto Soccorso. Tanto nell’uno che nell’altro settore i progressi della Componente sono stati continui e impressionanti: basta rivedere i filmati di appena 20-30 anni fa per capire quanto cammino sia stato fatto nel senso della professionalizzazione e della razionalizzazione degli interventi.
C’è un patrimonio di know-how di Croce Rossa, fatto di milioni di ore di corsi, di dibattiti, di azioni nelle più disparate situazioni, spesso in condizioni di stress e di pericolo, che l’Associazione mette quotidianamente al servizio del Paese con un “fatturato” morale oltreché economico di cui noi stessi rischiamo di non renderci conto appieno. Un punto fisso del processo di approfondimento e diffusione del Primo Soccorso è stato rappresentato dai tornei a squadre che, da consuetudine nord e mitteleuropea, grazie agli scambi internazionali cui abbiamo potuto partecipare, sono diventati ormai abituali e consolidati momenti di incontro e formazione per i VdS a livello locale, regionale e nazionale.
Grazie alla felice intuizione dell’ Ispettorato VdS della Provincia Autonoma di Trento, subito condivisa dall’Ispettorato e dal Consiglio Nazionale VdS tutto, iniziamo oggi un nuovo filone formativo e didattico parallelo, con questa prima Gara Nazionale di Pronto Soccorso, cui sono certo arriderà lo stesso successo dei tornei di Primo Soccorso. La sfida che lanciamo a noi stessi ed all’Associazione tutta è quella di diffondere e ripetere sistematicamente la Gara di Pronto Soccorso a tutti i livelli fino a farla diventare una seconda consolidata tradizione della CRI: nell’interesse del Movimento e, soprattutto, delle vittime che continuiamo a soccorrere.
MASSIMO BARRA
Ispettore Nazionale VdS