Da: “ANSA” Roma, 30 giugno 2008
La Croce Rossa Italiana opererà comunque “con un’intenzione positiva e umanitaria”. Lo ha ribadito oggi il presidente Maurizio Barra, a proposito del censimento che l’ente farà nei campi nomadi regolari e abusivi nella capitale e per il quale il ministro dell’Interno Maroni ha ribadito l’utilizzo delle impronte digitali anche per i bambini. Tema sul quale, a parere di Barra, c’è un’attenzione “un po’ strumentale” e comunque, ha osservato, si tratta di “scelte delle autorità di governo, che la Croce Rossa Italiana, come ente ausiliario, deve solo applicare, nel rispetto dei diritti dell’uomo e in una prospettiva umana”.
“L’attenzione mi sembra strumentale – ha proseguito il presidente della Cri – perché basti pensare quali avrebbero dovuto allora essere le reazioni, quando gli Stati Uniti hanno deciso di sottoporre al prelievo delle impronte digitali chiunque deve recarsi in quel paese. Noi – ha concluso Barra – andiamo nei campi rom, scevri di pregiudizi e con un orientamento non discriminate, assolutamente contrario all’emarginazione, all’intolleranza e alla xenofobia”.