Prorogati i finanziamenti per i progetti in corso. Critiche da Massimo Barra (Villa Maraini), positivo il giudizio del Campidoglio
Presentato il bando per la campagna contro le tossicodipendenze: stanziati 16 milioni di euro, nel 2002 erano otto
Campagne di prevenzione, coinvolgendo gestori e operatori delle discoteche, reinserimento lavorativo, un’unità di strada in ogni Asl e promozione del benessere nelle scuole, dalle materne ai licei. Sono alcuni dei progetti per la lotta alla droga e all’alcol inseriti nel bando approvato dalla giunta regionale.
Il documento è stato presentato ieri dagli assessori ai Servizi sociali, Teresa Formisano, e alla Sanità, Marco Verzaschi, che spiega: “I programmi, che verranno finanziati con 16 milioni e 629 mila euro del Fondo nazionale per le tossicodipendenze, dovrebbero partire a dicembre, dopo che avremo esaminato le proposte di Asl, comunità di recupero, associazioni, cooperative ed enti locali”. Il precedente bando del 2002 ammontava a 8 milioni di euro. “Abbiamo anche approvato una proroga di 5 mesi dei finanziamenti per i progetti in corso, scaduti il 30 aprile – aggiunge Teresa Formisano – In questo modo non ci sarà interruzione dei servizi”.
Tra aprile e maggio le strutture per la lotta alla droga sono state al centro di aspre polemiche per due fatti di cronaca: alla borgata Giardinetti un tabaccaio era stato ucciso durante un tentativo dì rapina da un tossicodipendente. Questi, dopo essere stato rifiutato da una comunità dì recupero, era in libertà a causa della lentezza con la quale il Tribunale di sorveglianza non ne aveva disposto il ritorno dietro le sbarre. L’altra vicenda riguardava il suicidio di un altro tossicodipendente nel Sert di via dei Frentani.
Massimo Barra, direttore della comunità dì recupero Villa Maraini, critica il bando della Regione: “La realtà è un’altra: oggi sono riuscito a pagare ai miei operatori lo stipendio di aprile. La proroga è importante per evitare che la gente lavori al buio, ma noi da 26 anni assistiamo migliaia di giovani, senza pensare a bandi e progetti che servono solo a giustificare una burocrazia ipertrofica”. Quando arriveranno i soldi della proroga “questa sarà già scaduta – aggiunge – e ce ne vorrà una seconda. Purtroppo noi difendiamo interessi indifendibili: i drogati sono antipatici, nessuno li vuole…”.
Giudizio positivo sul bando, invece, da Guglielmo Masci, direttore dell’Agenzia per le tossicodipendenze del Campidoglio, alla quale andrà una parte dei 5 milioni e 900 mila euro assegnati a progetti di prevenzione e reinserimento lavorativo: “E’ importante offrire una risposta il più possibile diversificata per intercettare il maggior numero di coloro che hanno questi problemi. E ha fatto bene la Regione a non dimenticare l’alcolismo”.
La campagna informativa che partirà in autunno costerà 650 mila euro. Sono previsti anche Centri di prima accoglienza diurni e notturni e l’apertura di una “Comunità madre-bambino” per donne tossicodipendenti. “Stiamo anche valutando – precisa Verzaschi – l’ipotesi di spostare la distribuzione di metadone dai Sert di Giardinetti e via Fornovo, dopo le proteste dei residenti, su camper sistemati lontano da scuole e zone abitate”.
Contraria Giulia Rodano (Ds): “Così si annulla la funzione del Sert”. Il presidente della Regione Storace ribatte: “La proposta Verzaschi è l’unica cosa seria che si può fare, per rispondere alla domanda che in ogni Municipio di Roma pongono i cittadini”.