Da: “ANSA” – Roma, 12 maggio 2006
… A NUOVO GOVERNO PER CONSENTIRE DI ONORARE IMPEGNI
Il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Gianni Letta, ha messo a punto una ‘istruttoria’ che consegnera’ al nuovo Governo affinché possano essere onorati al più presto gli impegni presi. E’ questo l’esito dell’incontro avvenuto oggi a Palazzo Chigi tra i sindacati del personale della Cri, i vertici della stessa organizzazione e il Governo nel tentativo di far uscire dall’impasse la vertenza avviata tre mesi fa dai sindacati per sollecitare il pagamento delle indennità accessorie dei salari. Soddisfatto il presidente della Cri, Massimo Barra, che apprezza l’attenzione che il sottosegretario Letta ha dedicato alla vicenda.
“Per me – ha dichiarato al termine del colloquio – è andata bene. E’ stato un incontro sereno. E’ stata fatta una disamina delle condizioni oggettive che impediscono il pagamento degli arretrati. Letta ha fatto un’istruttoria che consegnerà al nuovo Governo. Ha convenuto con me che ‘pacta sunt servanda’ e, dunque, se pure ci sono stati errori formali in passato si sta predisponendo una ‘road map’ che consentirà al prossimo Governo di onorare gli impegni presi”. Meno soddisfatti i sindacati. Pur ammettendo che per l’attuale posizione (il Governo è “in uscita”) sarebbe stato difficile ottenere oggi di più, Massimiliano Gesmini della Rdb ha criticato, soprattutto, l’atteggiamento del presidente Barra che, a suo parere, avrebbe minimizzato la gravità della situazione.
“In sostanza – ha riferito – ha detto che i lavoratori hanno messo in piedi questa protesta solo per i soldi lasciando quasi intendere che non sarebbe una ragione sufficiente”. Secondo quanto riferito da Gesmini i sindacati avrebbero intenzione di continuare la loro battaglia confermando le iniziative già annunciate: la manifestazione del 18 maggio davanti a Palazzo Chigi e lo sciopero dei lavoratori dell’organizzazione (la data è ancora da stabilire).