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Interventi · 24 Marzo 1999

Bloccati gli esami del sangue a Villa Maraini

Da: Giornale di Ostia — 24 Marzo 1999 · IT

La denuncia è della Croce Rossa Italiana che inoltre rileva come da ben cinque anni si sa che per le analisi di questo tipo è necessario il timbro dell’esenzione del ticket e che il tutto è stato fatto per risparmiare 200 milioni l’anno

“In questo modo – dichiara il fondatore della fondazione – si ostacola il percorso riabilitativo di 3000 tossicomani”

Per risparmiare 200 milioni l’anno la Asl RmD sospende le analisi che accertano l’assunzione di sostanze stupefacenti per quanti sono in cura a Villa Maraini. La denuncia è della Croce Rossa Italiana che inoltre stigmatizza come dopo oltre cinque anni l’azienda si sia accorta che per le analisi è necessario il timbro dell’esenzione ticket.

“Con una decisione improvvisa e non annunciata la Asl ha sospeso un servizio vitale per i controlli sullo stato di salute dei tossicomani e sul percorso terapeutico che faticosamente hanno deciso di intraprendere. “La decisione della Usl è gravissima – ha detto Massimo Barra, direttore della Fondazione – noi andiamo a cercare la gente nei sottopassaggi dove si bucano e loro pretendono di curarli solo se hanno il tesserino da drogati.

Ancora una volta la burocrazia ci ha mutilati di un servizio determinante per il buon esito della terapia”. La Asl motiva la sua decisione con il fatto che non intende pagare il costo delle analisi per persone che appartengono ad altre Asl. Quindi per ogni singola analisi, e a Villa Maraini se ne fanno in media 1500 l’anno, vogliono la ricetta del medico curante e il timbro dell’esenzione dal ticket.

“I responsabili della Asl Rm D – prosegue Barra – pretendono che i tossicomani vadano a cercare il timbro tondo per poter fare le analisi. Ma non si rendono conto che si tratta di persone disorientate nel tempo e nello spazio, che nei Sert hanno già conosciuto la frustrazione generata dalla burocrazia. Pretendere che un tossicomane vada a cercare l’impiegato che autorizza un prelievo di sangue, significa far fallire in partenza qualsiasi percorso terapeutico”.

Da tre settimane Villa Maraini sta cercando di trovare un accordo, senza ottenere risultati. “I medici a Villa Maraini – propone Barra – possono fare le ricette con la richiesta delle analisi, ma a condizione che sia lo stesso Centro a dare l’esenzione dal ticket. Se è vero che la Usl deve rispettare delle regole per gestire la sanità, è ancor più vero che le regole per battere la droga non possono essere dettate dalla burocrazia”.

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