Da: “ANSA” Roma 20 maggio 2011 – Ripresa da: “Sanità In Cifre” 23 maggio 2011
Associazioni, comunità di accoglienza e Pd contro il governo in tema di droga, aids e, in particolare, per di “riduzione del danno”. Pronta la replica del Dipartimento Antidroga (Dpa): la posizione dell’Italia è “ormai consolidata ed espressa molto chiaramente sia in sede Hdg a Bruxelles che in sede Nazioni Unite a Vienna, sulla necessità e opportunità di incentivare e mantenere la prevenzione delle patologie correlate all’uso di sostanza stupefacenti e nello specifico dell’infezione da Hiv e delle overdose”. La polemica è nata dalla presa di posizione della Lila (Lega italiana lotta all’Aids): “Il governo italiano ha chiesto all’Onu, in vista del meeting sull’Aids dell’Assemblea generale Onu (a New York dall’8 al 10 giugno), la cancellazione della dicitura ‘riduzione del danno’, una definizione universalmente riconosciuta che indica l’insieme delle buone pratiche per la riduzione di morti e patologie dovute agli stupefacenti e per la salvaguardia della salute pubblica”.
Lila ha precisato di averne avuto conferma da “diverse fonti diplomatiche”. Alla denuncia della Lila si è associato Massimo Barra, fondatore nel 1976 di Villa Maraini (e presidente della Commissione permanente della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa), una delle più importanti istituzioni italiane di presa in carico delle tossicodipendenze: “Ieri a Ginevra abbiamo firmato un accordo di cooperazione fra Croce Rossa e Mezzaluna Rossa e l’Unodc, l’Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine, che prevede il potenziamento delle politiche di riduzione del danno e della tutela dei diritti umani. Da oltre vent’anni utilizziamo in tutte le sedi tale corretta terminologia, e non intendiamo abbandonarla”.
Anche il Forum droghe e il Coordinamento Nazionale Comunità di accoglienza (Cnca) sono intervenuti spiegando che “al meeting Onu sull’Aids l’Italia gioca un inaudito ruolo di retroguardia: se davvero la riduzione del danno fosse cancellata dalla dichiarazione finale, si tratterebbe di un inaudito, quanto pericolosissimo passo indietro”. Critiche anche dalla senatrice Fiorenza Bassoli, capogruppo Pd in commissione sanità a Palazzo Madama, che ha denunciato come l’Italia “abbia chiesto all’Onu la cancellazione della dicitura riduzione del danno”, annunciando in proposito un’interrogazione rivolta al governo. Il Dpa, da parte sua, ha detto che “considera prioritarie le azioni e le misure della prevenzione e della riduzione del rischio infettivo e di overdose nelle persone tossicodipendenti al punto tale che queste raccomandazioni e indicazioni sono presenti negli atti della quinta Conferenza Nazionale sulle droghe, nel Piano di Azione Nazionale antidroga e in due pubblicazioni specifiche sulle patologie correlate e lo screening Hiv diffuse nei mesi scorsi.
Tutto questo al fine di incentivare e supportare queste azioni in maniera concreta”. “Quindi – continua il Dpa – al di là della questione semantica e della sterile discussione sul termine (danno o rischio) le affermazioni riportate dal comunicato diffuso dalla Lila non corrispondono al vero, laddove si lascia intendere che questo Dipartimento non considera prioritaria la lotta all’Aids o addirittura nega la necessità di attivare azioni di prevenzione e di riduzione del rischio”. Il Dipartimento chiarisce e ribadisce quindi che le posizioni istituzionali e ufficiali per quanto riguarda la prevenzione dell’infezione Hiv/Aids sono quelle contenute nei documenti sopra citati che non lasciano dubbi sulla posizione istituzionale e smentiscono categoricamente le affermazioni della Presidente della Lila.
Questa posizione sarà peraltro coerentemente portata avanti nelle prossime assisi internazionali delle Nazioni Unite in quanto il Dpa considera la prevenzione di queste infezione e della mortalità droga correlata un atto dovuto da parte del servizio sanitario e di ogni paese, abbandonando però posizioni ideologiche e facili slogan che poi difficilmente esitano in concrete azioni anche in difesa dei diritti umani”, conclude il Dipartimento.