Da: “www.cri.it” di mercoledì 01/02/2006
…della tappa milanese della Fiamma Olimpica
Domenica 29 gennaio il Presidente Nazionale della CRI, Massimo Barra, ha partecipato alla tappa milanese della Fiamma Olimpica in rappresentanza del movimento internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa. Tra i tedofori c’era anche Cinzia Merlonghi, operatrice dell’Unità di Strada della CRI, uscita anni fa dal tunnel della droga grazie al programma di reinserimento sociale di Villa Maraini, la comunità di recupero CRI per tossicodipendenti diretta da Massimo Barra. La Merlonghi, ex detenuta, nel 1997 sarebbe dovuta rientrare in carcere per reati commessi in precedenza.
Nel frattempo era impegnata attivamente con l’Unità di Strada della CRI per il recupero dei tossicodipendenti. Grazie all’appello unanime del mondo politico e istituzionale proprio il giorno dell’ingresso in carcere la donna fu graziata da Scalfaro. In virtù di un accordo di cooperazione tra il Comitato Internazionale Olimpico e la Federazione Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa Massimo Barra e Cinzia Merlonghi sono stati scelti tra coloro che stanno accompagnando il viaggio della Fiamma Olimpica sul territorio nazionale quali rappresentativi dei valori umani e solidali della CRI. “La scelta di una persona fortemente emarginata, che si è riscattata grazie alla CRI, quale tedoforo simbolico – ha detto Massimo Barra – rappresenta un significativo messaggio di speranza nel viaggio della torcia olimpica, portatore dei principi sanciti dalla CRI: l’inclusione contro l’esclusione, la partecipazione contro l’emarginazione, la tolleranza contro l’intolleranza”. Dopo la “staffetta” milanese il Presidente Barra ha partecipato domenica sera alla “Cena della Merla” offerta dalla CRI di Milano ai senza fissa dimora per festeggiare i primi 5 anni di impegno nell’ambito del “Progetto Provinciale CRI” a favore dei senzatetto. Lunedì 30 gennaio il Presidente ha poi visitato il CPA (Centro di Prima Accoglienza) del Comune di Milano, gestito dal Comitato locale CRI e il CPT (Centro di Permanenza Temporanea) gestito dal Comitato Provinciale. La visita si è conclusa presso il Centro Emergenza di Protezione Civile CRI di Legnano.