Da: “ANSA” – Roma, 5 agosto 1999
In estate, quando si registra un’ impennata nel numero delle overdose di stupefacenti, una telefonata può salvare una vita. Questo l’appello lanciato da Massimo Barra, direttore della Fondazione “Villa Maraini” di Roma, che ha chiesto a tutti coloro che conoscono tossicodipendenti di tenersi in contatto con loro anche se sono in vacanza.
“Chi lascia un proprio parente tossicomane per andare in vacanza, non si scordi di lui. Preoccupatevi di cosa fanno e di come stanno”. Magari seguendo l’esempio della Fondazione, che fa sapere di continuare le proprie attività di recupero, di riabilitazione e soprattutto di emergenza anche nel mese d’agosto. “Anche alcuni minuti possono fare la differenza tra la vita e la morte”, è l’invito finale.