Da: “ANSA” – Roma, 11 luglio 2009
Una “grande soddisfazione” è espressa da Massimo Barra, vicepresidente del Comitato internazionale della Croce Rossa-Commissione permanente, per la liberazione di Eugenio Vagni. Un risultato che, a suo avviso, e anche il frutto “della mobilitazione dell’opinione pubblica e delle autorità del Movimento della Croce Rossa che hanno quindi giocato un ruolo positivo nella vicenda. E’ stata tenuta alta la tensione sulla vicenda ed è stato un bene perché anche i banditi più efferati non possono non tenerne conto”. Barra sottolinea quindi “i rischi dell’intervento umanitario. La gente pensi quanto è difficile aiutare gli altri in zone di guerra, e apprezzi lo sforzo silente che spesso non appare. Ecco perché va anche supportata la Croce Rossa nel mondo”.