FAINOTIZIA – Radio Radicale
Massimo Barra, presidente della Fondazione Villa Maraini, parla delle difficoltà nel portare avanti il lavoro per i tossicodipendenti che la struttura svolge a Roma dal lontano 1976. “Ci sentiamo soli. Non ci sentiamo supportati né dalle autorità politiche, né tantomeno da quelle amministrative”. E avverte: “Un tossicomane in un regime proibizionistico è obbligato a delinquere. La nostra esperienza dice che un tossicomane conosciuto e curato è sempre una persona pericolosa per sé e per gli altri, ma uno sconosciuto e non curato è pericoloso due volte. Noi di Villa Maraini abbiamo la certezza di aver prevenuto decine di migliaia di reati”.