Archivio › Interventi
› 2006
Interventi · 23 Giugno 2006

Un cristallo nuovo simbolo della Croce rossa

Da: Il Secolo XIX — 23 Giugno 2006 · IT

Da: “Il Secolo XIX” Ginevra 23 giugno 2006

Entrano gli israeliani

La Croce rossa cambia look: sarà un “cristallo rosso” a rinnovare l’immagine dell’organizzazione umanitaria. Il nuovo emblema – rappresentato dalla sagoma di un quadrato rosso su un fondo bianco che poggia su un angolo – si aggiunge ai due già esistenti: la croce e la mezzaluna rossa. L’introduzione del cristallo in realtà apre le porte del Movimento internazionale della Croce rossa e della Mezzaluna rossa alla società di soccorso israeliana e palestinese. Questa decisione è il risultato finale di una due giorni a Ginevra conclusasi ieri, in cui i 192 Paesi del Movimento internazionale hanno approvato con una votazione l’ingresso alle società del Medio-Oriente. L’esito è stato accolto con un grande applauso dai delegati preoccupati all’inizio del summit dai difficili negoziati peggiorati con il deteriorarsi della situazione nei territori palestinesi.

Il cristallo ha messo in pace tutti, rendendo felici cristiani, musulmani e finalmente ora anche gli israeliani. Il nuovo logo infatti ha dato il pass par tout alla società israeliana “Magen David Adom” sostituendo il suo segno distintivo “la stella di Davide” non riconosciuto perché considerato simbolo religioso. Per Massimo Barra, presidente della Croce rossa italiana quella di ieri a Ginevra è stata «una giornata storica per l’umanità, che ha favorito il completamento dell’universalità». Da 60 anni, infatti, i soccorritori israeliani erano esclusi dal movimento umanitario e questo proprio per una questione di simboli.

Per ovviare alle contrapposizioni a sfondo religioso si è deciso di voltare pagina e di individuare un logo che nelle situazioni di conflitto o di crisi internazionale, sia universalmente riconosciuto e rispettato. Non più la croce e la mezzaluna rossa, simboli ispirati alla bandiera svizzera e a quella turca ma un cristallo senza alcuna connotazione nazionale, culturale religiosa e politica. La risoluzione è stata approvata con 237 voti a favore, 54 contrari e 18 astensioni. Questa conferenza per Barra «resterà nella storia del movimento, almeno quanto la convenzione di Ginevra del 1864, anno di nascita della Croce rossa».

I rappresentanti dovevano sancire formalmente, attraverso una modifica degli statuti, un accordo raggiunto nel dicembre scorso sulla creazione del nuovo emblema. Nell’occasione era stato approvato il Terzo protocollo addizionale alle Convenzioni di Ginevra.

Altri contenuti dello stesso periodo

Testo
Interventi · 26 Dicembre 2006

Afghanistan: droga; Croce Rossa Italiana sbarca a Kabul

ANSA — 26 Dicembre 2006 · IT
Testo
Interventi · 26 Dicembre 2006

Somalia: Barra (C.R.I.), Mezzaluna Rossa unico baluardo diritti

ANSA — 26 Dicembre 2006 · IT
Testo
Interviste · 23 Dicembre 2006

Su tutti i fronti

Cittànuova — 23 Dicembre 2006 · IT