Programma di interventi della Provincia
Con un particolareggiato piano di interventi su tutto il territorio di competenza ed un impegno di spesa di 300 milioni, l’Amministrazione Provinciale di Roma ha reso concretamente operativo il progetto speciale, da tempo allo studio degli esperti, in materia di politica della droga. Decisivo é stato il contributo dell’assessore alle politiche della solidarietà Massimo Barra che, a pochissimi mesi dal conferimento dell’incarico, é riuscito, grazie all’esperienza maturata negli anni, in questa materia, a rendere attuabili progetti da tempo sul tavolo degli operatori della Provincia di Roma, in particolare del consigliere Vanna Barenghi che si é fattivamente adoperata per un intervento della Provincia.
Particolarmente indicativi sono gli obiettivi che l’iniziativa si ripropone e che sono stati fissati nella delibera presentata in Consiglio provinciale:
1) Recisione del legame fra tossicodipendenze, devianze e criminalità;
2) Misure di contenimento del contagio AIDS;
3) Contatto con il maggior numero possibile di tossicodipendenti;
4) Corretta informazione scientifica; Come si evince sono stati presi in considerazione tutti quanti gli aspetti del problema, tenendo conto non soltanto del fenomeno in sé ma anche di tutti gli aspetti collaterali ad esso legati. Il piano degli interventi, quanto mai ambizioso ed articolato, é stato concertato in diversi punti in maniera da non trascurare nessuno dei tanti problemi legati alla tossicodipendenza, creando così le basi per un miglioramento dell’attuale drammatica situazione. Certamente il piano della Provincia non sarà la panacea che con un colpo di bacchetta magica risolverà ogni cosa ma certamente darˆ al problema droga nella nostra regione quella scossa anche culturale attesa da troppo tempo.
ATTIVITA’ DI COORDINAMENTO
Il primo obiettivo della Provincia é quello di fungere da Ente di coordinamento fra tutte le forze attive che agiscono sul territorio, in modo da creare un razionale servizio ed un armonico utilizzo delle risorse. La strada da seguire è perciò quella della concertazione di un comune tavolo di lavoro permanente che coinvolga le realtà pubbliche e private che si occupano del problema droga. Le altre strutture saranno coinvolte mediante conferenze programmatiche che verranno organizzate periodicamente.
Sull’educazione sanitaria nelle scuole il cui obiettivo sarà quello della prevenzione del disagio giovanile nel contesto sociale, nella famiglia, nel mondo della scuola e del lavoro. Saranno realizzati anche strumenti informativi e di prevenzione contro l’AIDS.
UTILIZZAZIONE DELLE SEDI SCOLASTICHE PER LA REALIZZAZIONE DI PUNTI D’AGGREGAZIONE GIOVANILE.
La Provincia si sta muovendo concretamente per sollecitare le autorità scolastiche per rendere possibile l’utilizzo delle strutture fuori dall’orario delle lezione con la realizzazione di attività extracurriculari, al fine di creare dei punti aggregativi costruttivi, soprattutto in quelle zone urbane ed extraurbane ad alto rischio, coinvolgendo le associazioni del volontariato.
PROGETTO D’UNITA’ DI STRADA INTEGRATA
Si tratta di un ambizioso ed articolato progetto che prevede la completa integrazione fra strutture pubbliche e private epersegue un duplice obiettivo:
1) contenimento del danno derivato dall’uso di sostanze stupefacenti;
2) presa di contatto con il vasto mondo sommerso dei tossicodipendenti mai accostatisi prima a servizi. Il progetto verrà realizzato in collaborazione con la Regione Lazio e le UU.SS.LL. interessate ed alcuni enti ausiliari (Villa Maraini, Parsec etc.etc.).
L’intera iniziativa sarà resa operativa e coordinata da un gruppo di esperti appositamente costituito da rappresentanti di tutti gli enti coinvolti ed avrà il compito di supportare gli operatori impegnati nelle Unità Mobili e nel Centro di accoglienza. Nel contesto di questo progetto la Provincia potrà concedere in comodato ad Enti Ausiliari riconosciuti dalla Regione Lazio, per la costruzione dei centri accoglienza, immobili di proprietˆ dell’Amministrazione Provinciale attualmente in disuso e non utilizzati per altri fini istituzionali, con il vincolo da parte degli Enti affidatari di provvedere, a loro spese, ai lavori di ristrutturazione eventualmente necessari ed alla manutenzione.
INTERVENTI NEGLI ISTITUTI DI PENA IN FAVORE DEI DETENUTI TOSSICODIPENDENTI
In stretta collaborazione con il dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria e con le direzioni degli istituti di pena. La Provincia ha studiato una particolare serie d’interventi nelle carceri in cui si stanno già svolgendo gruppi di terapia ogni settimana.
ATTIVITA’ PROMOZIONALE
Nel contesto della legge 142 di riforma delle autonomie locali la Provincia intende promuovere attività mirate al miglior utilizzo delle strutture già esistenti. A tale riguardo é stata già aperta una trattativa con la Regione Lazio al fine di migliorare ed ampliare il servizio prestato dai SERT (centri di accoglienza per tossicodipendenti) che attualmente non riescono a coprire l’intero arco della giornata rimanendo chiusi soprattutto nelle ore notturne. La volontà dell’Assessore Barra, é quella di riuscire a creare a Roma almeno un SERT in grado di garantire assistenza ed accoglienza 24 ore su 24.
La Provincia si ripromette inoltre di supportare i Comuni per ottimizzare l’utilizzazione dei fondi stanziati dallo Stato e dalla Regione Lazio.
ATTIVITA’ DI INFORMAZIONE E AGGIORNAMENTO DEI MEDICI
In stretta collaborazione con l’Ordine dei Medici e con i sindacati di categoria la Provincia si fa promotrice di corsi di informazione ed aggiornamento sulle problematiche della tossicodipendenza riservato ai medici di base, agli ambulatoriali, a quelli della Croce Rossa e del PIC i quali quotidianamente si trovano a doversi confrontare con i tossicodipendenti.
I corsi mireranno soprattutto a rimuovere le recondite paure che ogni operatore manifesta nel contatto con i tossicodipendenti, creando le basi per un corretto e più umano rapporto fra personale medico ed utenza. Saranno indicate inoltre le strategie di intervento nelle urgenze e nelle terapie.
Una particolare e diversificata serie di corsi saranno inoltre improntati per gli operatori dei SERT che avranno contenuti più specifici e tematiche particolareggiate.
INCONTRI FORMATIVI SULL’AIDS
Saranno realizzati incontri, seminari e dibattiti sul tema AIDS, da realizzarsi sui posti di lavoro, nelle scuole, nelle carceri, nei centri di aggregazione giovanile ai fini di un’incisiva campagna di prevenzione. Il programma verrà studiato e realizzato a seguito di accordi con le autorità competenti ed i responsabili delle sedi nelle quali verranno effettuati i dibattiti stessi.
PROGETTO PILOTA PER L’EDUCAZIONE SANITARIA
In accordo con il Provveditorato agli Studi, saranno promossi cicli di conferenze volti alla prevenzione ed al recupero dei detenuti tossicodipendenti in relazione al contagio del virus dell’AIDS. La Provincia intende creare i presupposti per un reinserimento psico-sociale dei detenuti attraverso attività lavorative, culturali ed artistiche.
La Provincia si impegna inoltre a realizzare negli istituti di pena seminari di informazione sull’AIDS con la distribuzione di materiale idoneo alla protezione individuale. Nel progetto c’é inoltre la volontà di sollecitare gli organismi preposti per l’utilizzo, all’interno delle carceri, di tutti i farmaci previsti dalla farmacopea ufficiale per la cura delle tossicomanie.
SOSTEGNO ALLE COOPERATIVE DI LAVORO DI EX TOSSICODIPENDENTI
Un fattivo contributo verrà dato alle cooperative che impiegano in attività lavorative ex tossicodipendenti e che soprattutto svolgono funzione terapeutico – riabilitativa per creare ulteriori opportunità di sostegno e di recupero per coloro che, usciti da tunnel della droga, vorranno reinserirsi in maniera concreta nel contesto sociale e nel mondo del lavoro.
IMPEGNO DI EX TOSSICOMANI E DELLE ASSOCIAZIONI DI GENITORI DI TOSSICOMANI IN FUNZIONE TERAPEUTICA
Fondamentale funzione potranno svolgere gli ex drogati e le loro famiglie nel lavoro di riabilitazione e recupero dei tossicodipendenti. La Provincia favorirà il loro inserimento nei servizi pubblici del settore in modo da creare una sorta di auto-aiuto da parte di chi il problema lo ha vissuto direttamente e può mettere al servizio degli altri la propria drammatica esperienza di vita.
Questo in sintesi il programma di interventi, ritenuti più urgenti ed indispensabili per far fronte all’attuale situazione. Naturalmente l’Assessore Barra, oltre che sul progetto provinciale continuerà a lavorare, come ha sempre fatto, per cercare di sostenere in maniera adeguata la quotidiana battaglia contro la droga, offrendo il necessario sostegno ai tossicodipendenti. Insomma, finalmente, fatti e non parole.
“Un progetto articolato – ha commentato l’Assessore alle politiche delle solidarietà Massimo Barra – che abbiamo finalmente approvato e che credo possa dare delle risposte certe al mondo della tossicodipendenza.
Ritengo sia solo un primo passo. Ora mi auspico che tutte le forze preposte ad intervenire nella problematica droga interagiscano per unire le risorse e dare a Roma e alla sua provincia quelle strutture e quei servizi necessari per rispondere adeguatamente all’emergenza tutt’oggi in atto”.