l diritto internazionale umanitario entri nelle scuole italiane. A chiederlo,
Da: “ANSA” Roma mercoledì 1 marzo 2006
MORATTI, VA BENE MINISTERO DISPONIBILE AD ESAMINARE IL PROGETTO
Il diritto internazionale umanitario entri nelle scuole italiane. A chiederlo, in una lettera al ministro dell’istruzione Letizia Moratti, è il presidente della Croce Rossa Italiana, Massimo Barra, che intende così coinvolgere il nostro paese al progetto internazionale denominato Ehl (Exploring International Humanitarian Law) messo a punto dal Comitato internazionale della Croce Rossa di Ginevra. Il ministro ha risposto dando la disponibilità “ad Esaminare” una proposta della Cri che coinvolga la scuola su questi temi. Al progetto – rivolto ai ragazzi della scuola media superiore e finalizzato ad assicurare loro “un’educazione alle norme e ai principi del diritto internazionale umanitario che superi le frontiere nazionali, politiche, religiose e culturali” – hanno già aderito e partecipano ad oggi oltre 90 paesi di diverse aree geografiche del mondo.
Barra, nella lettera a Moratti, fa osservare “l’importanza dell’educazione delle future generazioni ai principi della solidarietà e del rispetto della dignità umana, soprattutto in questo momento di continue tensioni socio-culturali tra i popoli a livello internazionale”. Dicendosi d’accordo sui principi del progetto, Moratti – nella risposta al presidente della Cri – sottolinea che “la riforma del sistema scolastico affronta tali tematiche nell’ambito dell’educazione alla convivenza civile che deve essere promossa e valorizzata in tutti i percorsi, in quanto destinata a caratterizzare sempre più la società del nostro tempo”. Il ministro si è comunque detto “disponibile ad esaminare congiuntamente un eventuale progetto che possa coinvolgere la scuola su tematiche di tale valore morale e sociale”.