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Interventi · 5 Ottobre 2008

San Luca legge la Costituzione

Da: Calabria Ora — 5 Ottobre 2008 · IT

La Croce Rossa ed Emanuele Filiberto: “La Carta educhi alla libertà”

A San Luca per parlare di democrazia e legalità, per ribadire i valori perenni della Carta costituzionale, per dare un sostegno forte alla voglia di rinascita. Così si è presentata la Croce Rossa italiana, con il suo presidente nazionale, Massimo Barra, e la partecipazione del Principe Emanuele Filiberto di Savoia, per discutere su “II grande libro della Costituzione italiana”, destinato ai piccoli studenti, alle generazioni su cui si fonda il futuro. E San Luca ha risposto con i volti luminosi di tantissimi bambini e le loro bandierine tricolore. «Un anno fa, mentre si aprivano nuove sedi della Croce Rossa in Calabria, ho pensato che fosse necessario un nostro impegno su questa zona difficile, tormentata, ma ricca di infinite risorse umane» ha detto Massimo Barra. «In linea con il nostro impegno umanitario, riteniamo sia giusto essere proprio qui, dove spesso le speranze sono state smarrite».

Dopo l’arrivo e l’accoglienza, venerdì sera, nell’elegante cornice dell’hotel “Villa Afrodite” di Bovalino, dove i volontari della locale sezione Cri hanno consegnato targhe ricordo al presidente Barra e ad Emanuele Filiberto, sabato mattina, nei locali delle scuole di San Luca, si è svolta l’attesa manifestazione, voluta dal comitato provinciale Cri di Reggio Calabria, guidato dall’instancabile presidente Giuseppina Cuzzocrea, e dal Comune di San Luca. «In tema di principi costituzionali, non possiamo tacere che l’articolo uno, quello che richiama al lavoro come valore fondante del la nazione, è rimasto per la nostra regione in gran parte inattuato – ha evidenziato il sindaco Sebastiano Giorgi – E’ una mancanza grave, di cui le istituzioni devono farsi carico».

Appassionato l’intervento di Emanuele Filiberto, la cui famiglia ha sempre sostenuto l’opera umanitaria della Croce Rossa: «Sono felice di essere qui; in queste terre martoriate è importante portare un messaggio positivo, di solidarietà umana e culturale – ha detto il Principe – In un territorio difficile come questo, con problematiche complesse, è necessario rafforzare i valori fondanti del popolo italiano». La Carta costituzionale, quindi, come base per l’educazione alla legalità. In tal senso, l’ottima opera multilingue realizzata dalla Cri e curata da Massimo Boncristiano e Paolo Olmo, con gli importanti contributi di Emanuele Luzzati e Roberto Piumini, si presenta come un affascinante e creativo viaggio at traverso la civiltà nazionale: i diritti umani, l’unità, l’arte, l’ambiente, l’accoglienza, la pace. Un mondo colorato per apprendere temi importanti, per crescere e per rinnovare i sogni.

Un richiamo forte viene da Massimo Barra nel suo intervento rivolto, in particolare, ai bambini: «Dobbiamo imparare il rispetto per i deboli, dobbiamo ripudiare la violenza e l’illegalità. Dobbiamo e possiamo scegliere di essere migliori. Non è detto che sia facile, ma abbiamo il dovere di impegnarci in tal senso; un altro mondo è possibile, dobbiamo volerlo, insieme». Dalla più antica e importante associazione umanitaria, quindi, parte più di un semplice messaggio: un invito alla concretezza dell’agire e, al tempo stesso, a non abbandonare mai la bellezza degli ideali. Da San Luca verso tutti i luoghi che sono “terra di frontiera”, contro tutte le ingiustizie.

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