Da: “ANSA” – Roma, 28 agosto 2008
Un totale di 1.450 persone sono state identificate finora dalla Croce Rossa Italiana in 24 campi nomadi di Roma. I minori sono 623, di cui 274 scolarizzati; 274 i nuclei familiari e 174 le persone senza documenti. Lo ha reso noto il presidente della Croce Rossa Italiana, Massimo Barra, durante un incontro con una delegazione della Croce Rossa romena oggi a Roma. A margine, Barra ha affermato che l’incontro tra i volontari della Cri e i nomadi è andato bene “dal punto di vista umano”, mentre ci sono stati problemi “con gli intellettuali e i politicanti che sputano sentenze: non c’è nulla di dannoso nell’incontro tra volontari e nomadi”. La Cri, ha ricordato Barra, è al fuori degli schieramenti e questo “turba chi sogna l’appartenenza dell’organizzazione a una parte o all’altra”. Chi induce a paranoie, secondo il presidente della Cri, è “infame” perché sa che “la paranoia attecchisce su un terreno fertile che crea insoddisfazioni e sfilacciamento sociale”.