Da “ANSA” – Roma, 9 luglio 2008
“Non sarà una schedatura. I dati del censimento saranno trattenuti dalla Croce Rossa”, lo assicura il presidente Massimo Barra, intervistato da Tg2000, il telegiornale dell’emittente satellitare promossa dalla Cei. “I dati del censimento, trattenuti dalla Croce Rossa, saranno utilizzati a scopi umanitari. Ci saranno dentro rilevazioni sulle vaccinazioni, sulle condizioni sociali e li daremo alle autorità – spiega Barra – solo in presenza di reati o perché richiesti dall’autorità giudiziaria”. Sempre sul censimento dei nomadi Barra aggiunge che “lo sforzo fatto è quello di fare una cosa inattaccabile. Sarà una iniziativa pulita.
C’è un conflitto in atto tra la popolazione e i rom. Questo è un fatto indiscutibile. Superare il gap tra queste istanze diverse della popolazione è il compito della Croce Rossa”. E sui minori il presidente ha chiarito: “Saranno censiti, ma il censimento non ha niente a che vedere con le impronte digitali. Non è un problema della Croce Rossa, ma di ordine pubblico che a noi non interessa”.