“Grazie alle nostre due ambulanze che scortavano il convoglio su cui viaggiavano i Militari italiani, tra cui il Caporal maggiore Alessandro Pibiri, vittima del recente attentato di Nassiriya, gli altri feriti italiani del convoglio sono stati soccorsi”. Lo dichiara il Presidente della Croce Rossa Italiana, Massimo Barra, che aggiunge: “La nostra funzione istituzionale in Iraq è quella di Corpo ausiliario delle Forze Armate.
Durante l’attentato, erano due le ambulanze interessate alla scorta medica del convoglio. Il nostro personale – aggiunge Barra – in questa occasione ha proceduto, con grande professionalità, nei confronti dei feriti, a stabilizzarne le condizioni mediche e a caricarli sull’elicottero che li ha trasportati all’Ospedale da campo Role2″. “Questa è la nostra missione in Iraq – conclude il Presidente della Cri – ovvero quella di essere una sorta di Pronto Soccorso, un ‘118’ da campo per i Militari italiani presenti in Teatro Operativo e per la popolazione civile”.