Da: “ANSA”; “Adnkronos”; “Apc” – Roma, 7 novembre 2006 – Ripreso da: “la Repubblica.it”; “Corriere della Sera” Roma 8 novembre 2006
“Esprimiamo lo sgomento personale e dell’intera Croce Rossa Italiana per la brutale uccisione dei due volontari paramedici della Società consorella Mezzaluna Rossa, mentre erano in servizio a Gaza”. E’ quanto si legge, con riferimento all’episodio avvenuto nei giorni scorsi, in un messaggio inviato dal presidente della CRI, Massimo Barra, al presidente della Mezzaluna Rossa Palestinese, Younis Al-Khatib. “Il grave fatto di sangue – afferma Barra – rappresenta una preoccupante nuova violazione contro l’intero Movimento di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, sparando su volontari che indossavano i nostri ‘emblemi’.
Siamo vicini in questa tragedia – prosegue il messaggio del presidente della CRI – e ci uniamo a voi nel dolore. Chiediamo di estendere le condoglianze più sentite a tutto lo staff e ai volontari della Mezzaluna Rossa Palestinese”. Dal 2000 ad oggi, secondo dati della Mezzaluna Rossa Palestinese, sono 15 i Volontari uccisi mentre prestavano soccorso e assistenza nei territori coinvolti nel conflitto.