Da: “ANSA” di martedì 9 agosto 2005
AL FESTIVAL DI LOCARNO PRESENTATO DOCUMENTARIO DI O’ROURK
Nella battaglia contro le mine antiuomo, l’Afghanistan rappresenta una priorità per la Croce Rossa internazionale. Lo ha detto Massimo Barra, vicepresidente della Federazione internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, che oggi ha partecipato al Festival di Locarno alla proiezione di un documentario di Dennis O’Rourk, dal titolo “Mine antiuomo-Una storia d’amore”, girato in Afghanistan che parla della storia di due mutilati. “La Croce Rossa – sottolinea Barra – ha avuto un ruolo importante nella lotta contro le mine antiuomo. Ricordo solo l’ impegno profuso dall’allora presidente della Federazione Cornelio Sommaruga per la definizione del Trattato di Ottawa sulla messa al bando delle mine antiuomo. Solo in Afghanistan il Comitato internazionale gestisce sei ospedali ortopedici, dove vengono curati tanti feriti e mutilati dalle mine antiuomo. L’Afghanistan rappresenta quindi una priorità e la lotta alle mine anche”.
Il documentario racconta fra l’altro dell’attività di uno degli ospedali ortopedici del Cicr. Per Barra, “la scena più commovente è quella in cui compaiono le infermiere, tutte a loro volta amputate. Questo dimostra – osserva il vicepresidente della Federazione – che le persone rese vulnerabili dalla guerra possono diventare artefici del loro riscatto ed utili all’umanità”.