Da: “ANSA” – Roma, 6 luglio 2010
“Le persone vanno rispettate. Ci sono dei trattati internazionali che prevedono i diritti dei rifugiati. Non possiamo che insistere affinché tutti i governi rispettino i trattati internazionali, compreso il governo italiano”. Così ai microfoni di CNRmedia Massimo Barra, presidente della Commissione Permanente della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa Internazionale, commenta la vicenda degli eritrei detenuti in Libia. “Credo che a livello politico si debba intervenire perché il rispetto dei diritti umani fondamentali sia assicurato in tutto il mondo. Però – continua Barra – bisogna cominciare a dare l’esempio. La politica dei respingimenti non sempre è aderente ai trattati internazionali. Noi chiediamo che i trattati internazionali che tutelano i richiedenti asilo vengano rispettati. Abbiamo avuto relazioni per parecchio tempo con le persone che arrivavano dalle coste libiche o da ancora più a sud nel continente africano. Il nord Africa ha un doppio problema. Non è solo terra di emigrazione ma anche di immigrazione perché al peggio non c’è fine. Posso dire che la maggioranza delle donne ha raccontato di essere stata fatta oggetto di violenza”.