Da: “ANSA” Roma 15 dicembre 2006
La Croce rossa italiana esprime “solidarietà incondizionata” ai lavoratori precari Cri. “Il consiglio direttivo nazionale – si legge in una nota – riunito oggi a Roma, in via d’ urgenza, ha valutato le problematiche derivanti dal mancato inserimento nelle maxi emendamento alla legge Finanziaria 2007 della norma che consenta la proroga dei rapporti di lavoro del personale precario Cri, che peraltro non comporta alcun costo aggiuntivo per le casse dello Stato”. Il consiglio direttivo, presieduto dal presidente nazionale Cri, Massimo Barra, ha ricevuto una delegazione del personale precario, cui ha espresso “incondizionata solidarietà” e “forte preoccupazione” per le ricadute negative sulla collettività, in particolar modo “sulle fasce più vulnerabili della popolazione, nei servizi di soccorso e assistenza che la Croce rossa italiana svolge quotidianamente con lo stesso personale selezionato e formato che, con l’ eventuale mancata proroga dei contratti di lavoro, sarebbe fortemente e ingiustamente penalizzato e discriminato rispetto ad altri settori della Pubblica Amministrazione”.