POSSIBILE RIENTRO GRADUALE NELL’AMBITO PIANO DELLA P.A.
I lavoratori precari della Croce Rossa Italiana potrebbero rientrare nel piano più complessivo di rientro dei dipendenti della pubblica amministrazione. E’ l’ipotesi emersa da un incontro che si è tenuto fra il sottosegretario all’economia Paolo Centro e il presidente dell’organizzazione di volontariato in merito all’annosa vicenda dei precari. “Al sottosegretario Centro – ha detto Barra – ho chiesto un impegno per i nostri precari. Ho chiesto che siano considerati nel piano che si sta predisponendo per i dipendenti della pubblica amministrazione. Il nostro è ormai un paradosso. Il sottosegretario ha mostrato interesse ed ha ipotizzato un rientro in più anni, gradualmente”. Sulle ipotesi, a volte avanzate, su una possibile privatizzazione della Cri, Barra ha detto: “la Cri non è una onlus, non potrà mai essere una struttura privata, in quanto è ausiliaria dei governi che hanno diritti di voto nella conferenza internazionale della Croce Rossa. E’ una caratteristica che nessun altra organizzazione ha. Chi parla di privatizzazione lo fa senza conoscere la Croce Rossa e la Mezzaluna Rossa”.