Da: “ANSA” – Roma, 10 novembre 2006
L’impegno del Comitato Internazionale della Croce Rossa a favore delle popolazioni colpite da conflitti armati è stato il tema centrale dei colloqui istituzionali che il presidente del Comitato internazionale della Croce Rossa, Jacob Kellenberger, ha avuto in Italia. Lo rende noto un comunicato della Croce Rossa Italiana. Si è parlato dell’impegno del nostro Paese nelle missioni di pace in Afghanistan, in Libano e nei Balcani nell’incontro del presidente con il Capo dello Stato italiano, Giorgio Napolitano, e con il ministro degli Esteri, Massimo D’Alema, che hanno rinnovato a Kellenberger l’interesse italiano per le attività dell’ Istituto di Diritto Umanitario di Sanremo, finanziato anche dalla Croce Rossa internazionale. Oggetto di discussione è stata, inoltre, la possibile partecipazione italiana al gruppo dei principali donatori del Cicr, il ‘Donor Support Group’, come pure il condiviso auspicio di un rafforzamento della cooperazione fra il Comitato Internazionale e la Croce Rossa italiana.
Nel colloquio con il Sottosegretario alla Salute Serafino Zucchelli, Kellenberger, insieme al Presidente della Cri, Massimo Barra, ha insistito sulla necessità che i Governi rispettino l’indipendenza come principio fondamentale dell’ associazione e si è offerto di collaborare nel processo di revisione dello Statuto della Cri al fine di renderlo omogeneo a quello delle altre Società di Croce Rossa e di Mezza Luna Rossa. Il Sottosegretario ha accolto con favore le proposte del rappresentante internazionale e si è mostrato disponibile al recupero di una collocazione istituzionale per la Cri.