Da: “ANSA” Roma 11 aprile 2008
Per la Croce Rossa italiana è “motivo di conforto constatare come i leaders delle due maggiori coalizioni che aspirano a governare l’Italia condividano le posizioni dell’Associazione in merito alla necessità di una grande riforma della Cri”. Una riforma – spiega il presidente nazionale Massimo Barra che “superi le difficoltà insite in una legge e in uno Statuto attualmente vigenti poco rispettosi dei Principi e delle Regole del grande Movimento Internazionale cui apparteniamo”. “La simpatia manifestata da Berlusconi e Veltroni nei nostri confronti – afferma Barra – è espressione della simpatia e dell’affetto del popolo italiano nei confronti della Cri sempre in primo piano nell’aiuto alle persone vulnerabili e sempre rispettosa rigorosamente del principio di neutralità che la fa essere il più importante punto di riferimento umanitario del Paese, al di sopra delle divisioni e delle contrapposizioni della politica”.