Da: “Adnkronos” Roma, 27 febbraio 2006
“La salute in carcere: parliamone senza censure”. E’ questo il titolo del convegno, che si terrà mercoledì a Roma, nel corso del quale verranno presentati, dalla Direzione generale dei detenuti e del trattamento, del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, i rilievi epidemiologici relativi alle patologie più diffuse nella popolazione carceraria. I più grandi esperti del settore analizzeranno i diversi aspetti della complessa realtà del servizio sanitario penitenziario attraverso un confronto senza censure, il primo a livello nazionale, tra politici, dirigenti sanitari degli Istituti Penitenziari, Provveditori Regionali, medici e associazioni non governative.
Il confronto verterà su alcune tematiche particolari: la condizione della popolazione carceraria affetta patologie quali la tossicodipendenza anche in relazione all’ultima legge sulla droga (legge Fini- Giovanardi); i suicidi nelle carceri e il disagio psichico dei detenuti: interazione medici/detenuti; il delicato rapporto tra Istituti Penitenziari e società civile attraverso il supporto delle associazioni di volontariato; Comparazione tra la situazione europea e quella italiana: differenze e soluzioni; i risultati conseguiti nell’ambito dei progetti attuati dal servizio sanitario penitenziario, tra i quali Indice di Stato di Salute dei detenuti (Iss), Assistenza medica specialistica tramite la Telemedicina, Realizzazione di reparti per osservazione psichiatrica, terapie anti HIV in carcere, tutela dei diversamente abili, Prevenzione delle patologie della sfera genitale femminile. Ad aprire i lavori sarà Sebastiano Ardita, direttore generale dei Detenuti e del Trattamento promotore e ideatore del dibattito.
Interverranno tra gli altri il ministro della Giustizia Roberto Castelli, il capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Giovanni Tinebra, il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Carlo Giovanardi, il sottosegretario all’Interno Alfredo Mantovano, il Garante per i detenuti di Firenze Franco Corleone, il Premio Nobel Rita Levi Montalcini, il Garante per i Detenuti del Comune di Roma Luigi Manconi, il Garante per i Detenuti della Regione Lazio Angelo Marroni, il presidente della Croce Rossa Massimo Barra e il direttore della Caritas Italiana Vittorio Nozza.