Come era nelle previsioni, Massimo Barra è da ieri sera il nuovo presidente della Croce rossa italiana. A formalizzare la decisione, scontata per via della candidatura unica, è stata l’assemblea nazionale. Barra ha ricevuto 622 voti su 635 votanti. Barra è il primo presidente eletto con il nuovo statuto: una consultazione elettorale, durata tre mesi, che ha portato al rinnovo dei vertici locali, provinciali, regionali. Si chiude così definitivamente la fase del commissariamento straordinario della Cri, tenuto negli ultimi tre anni da Maurizio Scelli, la cui gestione ha portato alla messa a punto e all’approvazione del nuovo statuto ma ha anche sollevato polemiche per il ruolo internazionale tenuto dalla Cri nella crisi irachena. 58 anni, romano, Barra è da 50 anni nella Cri. E’ un medico ed esperto di tossicodipendenze; sostenitore della riduzione del danno.