Da: “ANSA”; “Agi”; “Adnkronos”; “Asca” – Roma, 20 novembre 2006
L’Aids continua a colpire approfittando del silenzio e dell’indifferenza. Per questo la Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezza luna Rossa anche attraverso ERNA, la Rete Europea di Società Nazionali per la lotta all’ HIV/AIDS e la TB di cui la CRI è stata promotrice, è impegnata contro l’Aids e ha fatto appello alle Società Nazionali affinché la Giornata mondiale per la lotta all’Aids del primo dicembre rappresenti una “occasione per richiamare maggiore attenzione su questa emergenza”. Nella lotta all’Aids la Croce Rossa segnala, “come priorità, la diffusione delle informazioni, la distribuzione e l’utilizzo del preservativo, l’assistenza domiciliare per le persone affette, il rafforzamento dei meccanismi di supporto locale agli orfani dei malati di Aids e la prevenzione dell’infezione nelle situazioni di emergenza”. Per il primo dicembre la Croce Rossa Italiana avvierà la Campagna informativa e preventiva “Impara l’Abc: Abstinence, Be faithful, Comdom”, che sottolinea l’importanza della sicurezza e della protezione nell’ambito dei rapporti sessuali.
La CRI conferma così il suo impegno nella lotta all’Aids, non solo nella Giornata mondiale, ma in una azione concreta e continuativa per i prossimi due anni. Oltre all’evento nazionale di lancio della Campagna dei Pionieri che si svolgerà a Torino, la CRI sarà presente con un proprio stand informativo nell’iniziativa promossa dal Ministero della Salute a Roma (Palazzo dei Congressi) e a Piazza del Popolo insieme ad ERNA per sensibilizzare i cittadini. Al riguardo il Presidente Nazionale, Massimo Barra, ha chiesto a tutti i Volontari dei Comitati Regionali, Provinciali e Locali CRI di “scendere in piazza per dare visibilità alle attività della Croce Rossa, affinché il silenzio non diventi il miglior alleato della diffusione dell’Aids e per dire no ai pregiudizi sulle persone affette dal virus HIV”