Da: “ANSA” Roma 23 aprile 2008
Peer educator nelle discoteche, dove i ragazzi consumano ormai di tutto tra alcol e sostanze stupefacenti: è la proposta del presidente della Cri, Massimo Barra, per arginare il fenomeno. “Non capisco – ha detto Barra a margine della presentazione di un’iniziativa umanitaria del Comitato internazionale della Croce Rossa – per quale motivo nessuno pensi di finanziare con quattro soldi la presenza di educatori fra pari nei locali, nei megaraduni con mille, duemila, tremila persone. Sarebbe un investimento da fare, non in modo paternalistico ma da pari”. Per farlo, secondo Barra, “ci vorrebbero meno schemi mentali. La droga non è la favola di Cappuccetto Rosso, in cui Capuccetto Rosso va nel bosco della vita, trova il lupo-spacciatore e diventa tossico, approda poi a casa della nonna dove Muccioli ammazza il lupo”.