Da: “ANSA”; “Adnkronos” Roma 11 agosto 2008 – Ripreso da: “Avvenire” del 14 agosto 2008
“D’estate così come nei periodi di festa i tossicomani rischiano di più l’overdose”. Secondo il Presidente Nazionale della Cri, Massimo Barra, che è stato anche il fondatore di Villa Maraini, “alla droga si aggiunge la solitudine, amplificata per coloro che non conoscono ferie e vivono ai margini di una società che ad agosto chiude e va in vacanza”. “Inoltre – è detto in una dichiarazione – in estate il mercato della droga si restringe mentre cresce la possibilità che l’eroina venga tagliata da mani poco esperte con sostanze pericolose o con variazioni della purezza. Ma non basta. Bisogna infatti tener presente che non è solo l’eroina ad uccidere: chi sta male nella propria pelle, nei giorni di festa sente di più il suo malessere ed è più disponibile al suicidio. Alcune overdosi sono infatti dei suicidi mascherati.
Di qui il nostro appello ai familiari a vigilare. Non lasciate soli i vostri familiari o partner tossici. Tenete sempre a disposizione delle fiale di Naloxone, disponibili in farmacia senza ricetta medica, da iniettare in caso di overdose di eroina”. “Assicuratevi – conclude Barra – che il vostro congiunto sia seguito da una struttura: chi si cura rischia di morire più raramente di chi è privo di un rapporto terapeutico; chiamatelo al telefono, una semplice telefonata può salvare una vita”.