Da: “ANSA” Roma 25 ottobre 2007
“Grande soddisfazione” per la raccomandazione europea sull’uso di oppio a fini medici, prodotto in Afghanistan, è stata espressa dal presidente della Croce Rossa Italiana, Massimo Barra, che da anni promuove un’azione in tal senso ed anche se – rileva – purtroppo su questo “l’Italia è lontana dall’Europa”. “Sono stato il primo a lanciare questa proposta in Italia su questo tema – sottolinea Barra – e la Cri è stata impegnata in un’azione di advocacy sia nel nostro paese sia in Europa. La raccomandazione odierna ci dice che non eravamo né matti né dei visionari come qualcuno ci rimproverava.
Questa raccomandazione è per noi un grosso riconoscimento. Ora bisogna passare dalle parole ai fatti”. Barra ribadisce che la lotta al dolore è una delle priorità del Movimento della Croce Rossa e la raccomandazione va in questo senso. “Ricordo che l’80% della morfina prodotta è utilizzata nella terapia del dolore solo in sei paesi. Tutti gli altri si dividono il restante 20%. E in Italia, nonostante la buona volontà degli ultimi ministri della salute, siamo lontani dall’Europa, siamo agli ultimo posti. C’è ancora chi ostacola la terapia del dolore e l’uso della morfina”.