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Interventi · 3 Novembre 1999

“Oggi prendono l’anfetamina, domani l’eroina”

Da: Il Tempo — 3 Novembre 1999 · IT

Da: “Il Tempo” di mercoledì 3 novembre 1999

IL PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE VILLA MARAINI MASSIMO BARRA

“VENTICINQUE anni fa a Roma non girava l’eroina ma c’erano gli “acidi” e le anfetamine. Oggi i ragazzi fanno quello che facevano all’epoca i loro genitori. La differenza è che prima si trattava di una cerchia relativamente ristretta di “esploratori”, mentre ora il consumo è mercificato e massificato, tanto che le informazioni per partecipare ai rave si trovano su Internet”.

A parlare è Massimo Barra, presidente della Fondazione Villa Maraini, che fa il punto sull’invasione delle cosiddette “nuove droghe”. E traccia un pronostico: “Chi usa l’ecstasy o altri derivati dell’anfetamina avrà bisogno di un sedativo per spegnere l’incendio anfetaminico e il miglior farmaco sarà l’eroina. Quindi, la fascia più patologica di consumatori delle nuove sostanze sono i futuri eroinomani.

D’altro canto – continua Barra – il mercato ha le sue regole e, siccome molti eroinomani muoiono, servono nuove leve di consumatori. D’altra parte è più facile calarsi una pasticca che infilarsi un ago nelle vene”. Secondo il presidente della Fondazione che da anni si occupa di tossicodipendenza, l’allarme sulle droghe sintetiche sequestrate in gran quantità nei recenti blitz di “fiamme gialle” e polizia, potrebbe diventare “un alibi per esorcizzare l’eroina e abbassare la guardia, specialmente nei confronti delle terapie di riabilitazione e recupero, come giˆ sembra fare la Regione Lazio, che taglia indiscriminatamente i fondi alle strutture operative, tra le quali anche Villa Maraini”.

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