Finito di stampare nel mese di Ottobre 2007
La Croce Rossa Italiana ha partecipato alla Operazione “Antica Babilonia” con due delle sei componenti, il Corpo Militare e il Corpo delle Infermiere Volontarie, che sono anche corpi ausiliari delle Forze Armate. Il Corpo Militare, nell’arco dei 1215 giorni di permanenza in Iraq, ha impiegato 1054 militari, dei quali 246 medici, 245 infermieri, 46 tecnici sanitari e 517 tra logisti, addetti al comando ed alle sale operative.
Nell’ambito del Contingente militare italiano i Corpi hanno avuto il compito di completare gli assetti sanitari mediante l’impiego di unità organiche complete, comprendenti un nucleo chirurgico ed una postazione medica avanzata, oltre che risorse aggiuntive per assicurare un servizio sanitario per emergenze, mediante l’impiego di ambulanze di tipo militare, anche protette, e di un team per incidenti maggiori.
L’attività svolta è stata molto apprezzata da parte dei comandanti di tutte le Unità che si sono succedute ed ottimo è stato sotto ogni profilo l’inserimento e l’amalgama nel contesto interforze.
Questo aspetto mi ha particolarmente colpito nel corso della mia visita a Nassiriyah. E’ stato un periodo di intenso lavoro per l’intero Ispettorato Nazionale del Corpo Militare che ha risposto in modo corale e professionale all’esigenza e che ha confermato ancora una volta di essere in grado di assolvere compiti impegnativi e di lunga durata grazie alla sua struttura snella e flessibile, addestrata ed equipaggiata per fronteggiare le più variegate e complesse situazioni operative ed ambientali.
In modo contestuale alle attività previste, il Corpo ha organizzato in Patria un team di persone che si è dedicato alla raccolta, allo stoccaggio ed all’invio di materiali di vario genere destinati ad aiutare la popolazione irachena. Sono stati portati avanti, sempre di concerto e con l’assenso dei Comandanti responsabili, vari progetti, fra questi un “progetto scuola” per i bambini, ed inviati materiali sanitari per gli ospedali, indumenti, generi alimentari, medicinali.
La raccolta in Italia quasi sempre è stata fatta sulla base delle esigenze segnalate dal personale di stanza a Nassiriyah. Tutto è stato consegnato alla popolazione dal personale del Corpo e documentato per legittima soddisfazione delle persone e delle ditte donatrici. La Croce Rossa ha così assolto anche un suo precipuo compito istituzionale grazie anche alla generosità di tanta gente che vogliamo ringraziare attraverso questa documentazione e conferendo a ciascuno un diploma di benemerenza al merito della CRI.
Il Corpo continuerà la sua attività di raccolta di aiuti umanitari da destinare alle popolazioni particolarmente bisognose in Italia ed all’estero e ci auguriamo pertanto che la collaborazione avviata con Nassiriyah possa continuare nel tempo con la garanzia per ciascun donatore di avere sempre certezza di ciò che si realizza con la donazione. Con un rinnovato ringraziamento, ricordo a tutti che la Croce Rossa Italiana è al servizio, sempre e ovunque, dei più vulnerabili, senza distinzione di razza, religione e credo politico.