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Sicurezza: Barra (C.R.I.), a Roma pronti a supercensimento

Da: “Adnkronos” Roma, 25 agosto 2008
Ci assegnino incarico, finora nostra missione ha riguardato accampamenti

“Se ci chiedono di andare avanti, di censire tutti coloro che abitano, diciamo, a cielo aperto, che non hanno una casa vera e propria, noi siamo pronti. In fondo sarebbe perfettamente in linea con i compiti della Croce rossa italiana”. Lo ha detto Massimo Barra, presidente della Cri, in un’intervista rilasciata al ‘Messaggero’. Il censimento della Cri a Roma “non avrebbe preso in considerazione la roulotte dove vivevano i due pastori, romeni che hanno aggredito la coppia, di turisti olandesi” a Ponte Galeria. Perché “la missione che ci è stata assegnata – ha continuato Barra – è quella di occuparci degli accampamenti, regolari e abusivi. Non in generale di tutti gli ‘invisibili’, di tutti coloro che non hanno un tetto, dei barboni. Allo stesso modo allora dovremmo andare lungo gli argini del Tevere a cercare chi vive lì”. “Questo non significa – ha concluso il presidente della Croce rossa italiana – che non potremmo farlo: ci assegnino l’incarico. Forse sarebbe utile capire quanti barboni vivono a Roma. A Milano è stato fatto. In fondo, la Croce Rossa si occupa di aiutare i più deboli, anche questo sarebbe in linea con la sua missione”.

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