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Nomadi: Barra, postazione fissa di volontari C.R.I. nei campi

Da: “ANSA” Roma 13 agosto 2008

Meno militari e più società civile: è con questo spirito che il presidente della Croce Rossa Italiana (Cri), Massimo Barra, propone di considerare l’opportunità di prevedere una postazione fissa dei volontari della Cri nei campi nomadi. Per il presidente dell’associazione, impegnata nel censimento dei nomadi a Roma, “la sicurezza si fa creando ponti di umanità e non con i militari”. Ecco perché la presenza dei volontari nei campi rom, da prevedere eventualmente dopo il termine del censimento, potrebbe rappresentare un’opportunità per l’integrazione e la riduzione dei conflitti. “I campi abusivi andrebbero smantellati – ribadisce Barra – trovando ovviamente una sistemazione dignitosa alle persone. Per gli altri campi, quelli organizzati, la presenza fissa dei volontari della Cri può essere un fatto molto positivo”. Barra conferma che il censimento in corso a Roma si concluderà a metà ottobre. Finora, sono stati censii circa 650 nomadi in una ventina di campi abusivi.

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