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Nomadi: Barra (C.R.I.), UE riconosce nostro ruolo di negoziazione

Da: “AGI” – Roma, 4 settembre 2008

Il giudizio dell’Unione Europea sulle misure adottate dall’Italia contro l’emergenza nomadi, definite da Bruxelles non discriminatorie e in linea con il diritto comunitario, riconosce indirettamente anche lo sforzo della Croce Rossa Italiana, un ruolo di mediazione e di diplomazia che ha contribuito a correggere la rotta del governo. E’ quanto sottolinea il presidente della Croce Rossa, Massimo Barra, che accoglie la notizia del giudizio di Bruxelles “con molto piacere. Queste cose le avevamo sempre dette – ricorda, interpellato dall’Agi – e certe polemiche le attribuisco alla paranoia collettiva e alla partenza falsa di alcuni troppo zelanti, come nei fatti di Napoli”. Se c’era qualcosa da correggere nell’impostazione iniziale del governo su censimento e impronte digitali dei nomadi, sottolinea Barra, “la Croce Rossa ha esercitato i suoi tradizionali compiti di diplomazia umanitaria e di negoziazione, tenendo ben saldi i nostri punti fermi, cioè il rispetto dei diritti dell’uomo, la non discriminazione e la non marginalizzazione. E il governo italiano è stato ricettivo”.

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