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Droga: Barra, è la grande assente da discorsi politici

Da: “ANSA” Roma 23 aprile 2008

“La droga è la grande assente dai discorsi dei politici”: lo ha denunciato il presidente della Cri, Massimo Barra, aggiungendo che “anche ieri sera, nel faccia-a-faccia tra Rutelli e Alemanno, non se n’é affatto parlato, come se la droga non c’entrasse nulla con il tema della sicurezza e della violenza”. Il presidente della Cri, che è anche fondatore della comunità di recupero Villa Maraini, ha puntato ancora una volta il dito contro “la stigmatizzazione dei tossicodipendenti”, sottolineando come l’interesse dei governi deve essere invece quello di curarli. E per curare i tossicomani, ha precisato, “bisogna avere politiche assorbenti, non a imbuto”: “se io pretendo – ha spiegato – che una persona guarisca dall’oggi al domani assoggettandosi a un regime duro, escludo la maggior parte dell’iceberg.

Invece, l’interesse dei governi è quello di entrare in contatto con tutti i tossicodipendenti, non solo col 10% che sta nelle comunità”. I politici, secondo Barra, “spesso non capiscono che quando si parla di violenza urbana, dietro c’è, nella maggior parte dei casi, la droga. E certo non sarà fare una comunità terapeutica che potrà risolvere il problema, perché la comunità terapeutica è un imbuto”. Barra ha poi denunciato le lungaggini della burocrazia e gli enormi problemi economici di tutti coloro che sono implicati nella lotta alla droga: “i Ministeri sono affogati nei debiti, le Regioni pagano con anni di ritardo i privati, che spesso fanno un lavoro eccezionale”. “C’è una grande sciatteria amministrativa” ha detto.

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