Servizi

Croce Rossa: Barra, vantiamo 40-50 mln di credito da Stato

Da: “ANSA” Roma 3 gennaio 2008

Il rosso del bilancio della Croce Rossa Italiana, l’associazione di volontariato più grande in Italia (300 mila volontari e 5.700 dipendenti), è dovuto per lo più ai crediti (40-50 milioni) che vanta da enti locali e ministeri. Lo sottolinea, facendo così un bilancio di inizio anno, il presidente della Cri Massimo Barra. La Cri, ha spiegato, ha un debito pregresso con le banche pari a 70 milioni di euro, quasi tutti relativi a mancati pagamenti di attività a favore della collettività come servizi ambulanze, raccolta sangue e così via. Gran parte di questi 70 milioni (almeno 40-50) sono imputabili ad amministrazioni pubbliche.

Per entrare in possesso di quanto dovuto, la Cri è impegnata al recupero dei crediti; in alcuni casi, sta pensando di avviare vertenze. “Abbiamo ancora problemi di bilancio, tutti pregressi – sottolinea il numero uno della Cri – è una situazione che va assolutamente sanata nel 2008. Abbiamo fatto miracoli con il bilancio in questi anni, soprattutto se si tiene conto che gli stipendi sono lievitati e i trasferimenti dallo stato sono via via diminuiti. E’ impensabile poi che le nostre attività siano condizionate da questioni economiche. La Cri è un ente pubblico, offre servizi di qualità alla popolazione. Il governo deve farsi carico di tutto ciò”.

,