Servizi

Salute: sindrome metabolica, 24-25 marzo campagna Croce Rossa

Da: “ANSA” Roma 23 marzo 2007

“Misuriamoci: chi si ama…ci segua”: questo il titolo della campagna di sensibilizzazione sulla sindrome metabolica, promossa per le giornate del 24 e 25 marzo dalla Croce Rossa Italiana (Cri), con il patrocinio del Ministero della Salute e dell’Associazione Medici Diabetologi, in collaborazione con i medici della Società italiana di medicina generale (Simg) e le farmacie di Federfarma. La sindrome metabolica è una patologia ancora poco conosciuta, che colpisce un italiano su 4 con una forte incidenza negli uomini, dal Nord al Centro Italia, mentre nel Sud, dove l’incidenza aumenta notevolmente, sono le donne ad esserne più colpite.

Si tratta della prima causa di morte per malattia nel nostro paese, ed è caratterizzata da un insieme di altre patologie, quali obesità, ipertensione e diabete. Può rimanere silente per oltre 10 anni prima di venire diagnosticata. Fondamentale dunque è la prevenzione e l’adozione di corretti stili di vita con una dieta bilanciata. “L’obiettivo della campagna – spiega Massimo Barra, presidente della Cri – è educare la popolazione italiana ad una corretta alimentazione e attività fisica, onde evitare tutti i rischi correlati allo stato di sovrappeso ed obesità che, spesso, includono diabete, ipertensione arteriosa e malattie del sistema cardiovascolare”.

Sabato 24 e domenica 25 marzo si potranno effettuare screening gratuiti in oltre 280 postazioni della Croce Rossa allestite nelle principali piazze italiane. Gli operatori della Cri e i medici della Simg saranno a disposizione dei cittadini, dalle 8.30 in poi, per un controllo del proprio stato di salute. Tutti i maggiorenni che si presenteranno a digiuno da almeno tre ore potranno effettuare l’auto-misurazione della glicemia, della colesterolemia, della trigliceridemia, oltre ad ottenere la valutazione dell’Indice di Massa Corporea (Imc), la misurazione del peso, dell’altezza e del girovita. In questo modo si pensa di informare direttamente 60mila persone sul proprio stato di salute.

Nei casi in cui le analisi effettuate dovessero confermare l’esistenza di un quadro clinico da sindrome metabolica, i medici inviteranno i soggetti a ‘rischio’ a rivolgersi al proprio medico di famiglia. Le farmacie saranno a disposizione dei cittadini per compilare insieme una scheda in cui verranno riportati i risultati dei test e delle misurazioni, per avere un quadro clinico di riferimento per successivi esami e controlli più approfonditi.

,