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Medaglia Croce Rossa per donazione

Da: “ANSA” – Vibo Valentia, 3 febbraio 2007

La Croce Rossa Italiana ha conferito alla memoria a Federica Monteleone, la sedicenne di Vibo Valentia morta dopo un blackout in sala operatoria, il Diploma di benemerenza con medaglia di prima classe per il suo impegno nella donazione degli organi. Federica, è scritto nella motivazione, si è distinta particolarmente “per il manifestato impegno a favore della donazione degli organi e per il contributo assicurato nel segnalare l’importanza della donazione delle cellule staminali dal cordone ombelicale, attraverso un suo disegno e la realizzazione, insieme alla sua classe, di un Cd sul tema della donazione degli organi”.

Per rispettare la sua volontà, i genitori aveva deciso la donazione degli organi, ma l’espianto è stato possibile solo per le cornee perché la Procura della Repubblica di Vibo Valentia che conduce l’inchiesta sulla sua morte non ha autorizzato il prelievo di altri organi per consentire l’effettuazione dell’autopsia. Il Diploma assegnato a Federica Monteleone, annunciato nel corso di una iniziativa promossa dalla Cri di Vibo Valentia sul tema delle cellule staminali dal cordone ombelicale, è stato consegnato, in forma privata per volere della famiglia Monteleone, dal vice presidente nazionale della Croce rossa, Vincenzo Scognamiglio, e dal consigliere per la comunicazione Cri, Fausto Taverniti, a nome del presidente nazionale Massimo Barra, che il 29 gennaio scorso aveva firmato l’atto ufficiale. In occasione del conferimento del Diploma, il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Calabria, Giuseppe Soluri, ha inviato un messaggio nel quale ha affermato che “Federica aveva tanti sogni e mostrava già tante inclinazioni: lo studio, la danza e anche il giornalismo.

E’ per questo che, insieme alla Croce rossa, l’Ordine intenderà onorare la sua memoria con un riconoscimento da assegnare ogni anno a chi, come Federica, guarda al giornalismo come approfondimento culturale e sociale e come impegno verso il prossimo”.

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