Servizi

Mastrogiacomo: C.R.I., Emergency ha chiara collocazione politica

Da: “ANSA” Roma 11 aprile 2007 – Ripreso da: “Il Tempo” del 12 aprile 2007

Emergency ha assunto, “legittimamente, una chiara collocazione politica”. Lo afferma il presidente della Croce Rossa Italiana Massimo Barra volendo così sottolineare la differenza, rispetto alla neutralità nell’intervento umanitario, che esiste fra la sua organizzazione e quella fondata da Gino Strada. “La Cri – ha detto Barra all’ANSA – non ha elementi per giudicare la veridicità delle accuse che vengono mosse ad Emergency. Ogni affermazione in merito sarebbe frutto di un pregiudizio non documentato. Certo chi opera ai confini della convivenza civile si espone sempre alle critiche dei burocrati o di chi sta in poltrona in salotto.

Anche Villa Maraini sta soffrendo di una situazione discriminatoria per la sua volontà di curare tutti i tossicomani. La differenza tra Emergency e la Cri però è tutta racchiusa nel principio di neutralità che noi rispettiamo e condividiamo, mentre Emergency, pur legittimamente, preferisce assumere una chiara collocazione politica”. Per il presidente della Cri, “la neutralità, ossia il fatto di non prendere parte alle controversie di ordine politico, razziale, religioso non è un principio astratto di chi vive fuori dal mondo ma una tutela per le vittime.

Chi fa politica ed è partigiano si espone alle rappresaglie di chi la pensa in modo diverso o di chi si sente offeso da certe prese di posizione. Per questo la Cri non può essere paragonata a nessuna Ong o espressione della società civile. Io – conclude Barra – sono il garante del rispetto di tali principi da parte della nostra associazione che appartiene a tutto il popolo italiano, comunque la pensi politicamente”.

,