Servizi

Italia-Israele: appello Ranieri e Barra per soldati rapiti

Da: “ANSA”; “Apc” – Roma, 16 febbraio 2007 – Ripreso da: “ASCA”; “L’Opinione” del 17 febbraio 2007

I rapitori dei tre soldati israeliani, presi in ostaggio l’estate scorsa mentre erano nel territorio del loro paese alla guardia delle proprie frontiere, “non aggravino la già tesa situazione: diano notizie sulla salute dei prigionieri e permettano che la Croce Rossa Internazionale – sotto opportune garanzie si accerti del loro stato e faccia arrivare loro una parola dei loro cari e dei loro bambini”. E’ il testo dell’appello congiunto dei presidenti della commissione Esteri della Camera, Umberto Ranieri, e della Croce Rossa Italiana, Massimo Barra “per il rispetto del diritto umanitario e per la supremazia della ragione sulle tenebre”.

Entrambi, in questi giorni, a Roma, hanno avuto occasione di incontrare le famiglie dei giovani militari israeliani ostaggi di Hezbollah e Hamas. “Sarebbe un segno di umanità verso i rapiti e un contributo politico per la soluzione dei conflitti nella regione”, sottolineano Ranieri e Barra nell’appello. “Il protrarsi del sequestro dei tre soldati israeliani rapiti lo scorso luglio – si legge ancora nell’appello – suscita in noi profonda preoccupazione e commozione umana. Siamo in particolare colpiti dal dolore e dall’angoscia dei familiari dei rapiti, che naturalmente non vedono l’ora di riabbracciare i loro cari. Noi tutti lavoriamo per un loro pronto rilascio, affinché possano tornare alle loro famiglie e al loro paese. Nel frattempo, però, pensiamo sia giusto ciò che chiede la comunità internazionale: il rispetto del diritto. A partire dal rispetto delle convenzioni di Ginevra sui prigionieri e sulle condizioni di detenzione”.

,