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Iraq: presidente Mezzaluna Rossa, C.R.I. deve rimanere

Da: “ANSA” Roma 21 aprile 2007

“Il Presidente della Mezzaluna Rossa – ha riferito il presidente della Cri, Massimo Barra – ha spiegato che il ruolo di leadership andrebbe attribuito più alla Croce Rossa che all’Onu perché in questo momento è molto forte l’esigenza umanitaria e si è di fronte a un costo umano intollerabile. Ha quindi ringraziato la Croce Rossa per quello che ha fatto”. Hakki, sempre secondo quanto riferito da Barra, continuerà ad avere contatti con il ministero degli Esteri italiano al quale ha anche segnalato una lista di priorità tra cui, oltre all’esigenza di acqua potabile, la necessità di reperire barelle, farmaci (soprattutto antibiotici per i bambini ustionati), unità sanitarie mobili.

Il presidente della Mezzaluna Rossa ha anche sottolineato come ci sia circa un milione di iracheni profughi tra Siria e Giordania che prima o poi rientreranno nel Paese e dunque avranno bisogno di assistenza. Barra ha quindi ribadito che la Croce Rossa è pronta a rispondere all’appello, ma si muoverà nell’ambito del movimento. “Certamente possiamo prendere iniziativa autonomamente, ma ci sono problemi di sicurezza che non possono essere ignorati. Siamo umanitari- ha concluso Barra – ma non temerari”.

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