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Iraq: Barra, Medical City non ha chiuso ma finita gestione C.R.I.

Da: “ANSA” – Roma, 20 febbraio 2007

Il Medical City Center di Baghdad non ha chiuso i battenti, ma non è più gestito dalla Croce Rossa Italiana: lo ha detto all’Ansa il presidente della Cri, Massimo Barra, in riferimento all’interpellanza del senatore di An Francesco Storace. “Il Medical City continua tranquillamente a operare – ha affermato Barra – ma la Cri ha passato la gestione del suo reparto in mani irachene dal primo gennaio 2007”. Ciò non toglie, ha aggiunto, che la Cri continui a portare avanti progetti in favore della struttura ospedaliera: “recentemente abbiamo inviato una missione per vedere se riusciamo a fare un ulteriore intervento, cioè costruire un’ala in muratura in cui trasferire tutte le attività in favore degli ustionati”.

Quanto ai fondi, Barra conferma che “il governo italiano non eroga più fondi per la gestione, perché è finita, ma è possibile che ci dia dei soldi per questo ulteriore progetto”. “Non è che noi possiamo venire incontro a tutte le esigenze del mondo – ha spiegato il presidente della Cri – è naturale che facciamo delle cose e che poi queste cose vengano cedute ai padroni di casa”. “A Baghdad – ha continuato Barra – la situazione è gravissima e noi dobbiamo anche pensare all’agibilità del nostro personale, alla possibilità concreta di operare da espatriati”. “Le nostre azioni – ha concluso – hanno un inizio e una fine, non possiamo pensare di poter salvare il mondo”.

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