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Droga: Barra (C.R.I.), Turco ha ragione non è problema bilancia

Da: “Ansa” Roma 22 marzo 2007

“Il consumo di droga è una tragedia umana di portata planetaria, non un problema per contabili e pesatori”. Nel condividere la posizione del ministro della salute Livia Turco, il presidente nazionale della Croce Rossa Italiana, Massimo Barra, ritiene che “la distinzione tra consumatore e spacciatore non può essere lasciata a un bilancino, ma deve essere valutata a seconda delle circostanze oggettive e soggettive”. “Il criterio del peso – ha detto Barra – è banale e fuorviante, addirittura paradossale perché la misurazione del principio attivo, ignota generalmente tanto a chi vende quanto a chi acquista, rischia di favorire i mercanti più disonesti, quelli cioè che, tagliando di più, senza alcuno scrupolo, la droga per guadagnare maggiormente, vendono sostanze con meno principio attivo. Problema per laboratori di analisi e avvocati, ma che non cambia lo stato dei fatti”.

Ricordando il summit di presidenti di Società di Croce Rossa e Mezza Luna Rossa che si inaugura oggi a Roma, il presidente Barra richiama ancora una volta l’attenzione sulla “necessità di basare ogni politica antidroga sul rispetto e la compassione nei confronti dei tossicomani e sulla necessità di favorire anziché ostacolare il lavoro delle strutture di terapia e recupero”.

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