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Barra (C.R.I.), non lasciamo soli i malati di AIDS

Da: “ANSA” Roma, 26 luglio 2007 – Ripreso da: “Progetto Uomo” del 30 luglio 2007

Non lasciare soli i malati di aids. E’ l’appello lanciato dal presidente nazionale della Croce Rossa Italiana Massimo Barra in occasione dell’inaugurazione del “Camper antidroga” donato dall’Anlaids alla Fondazione Villa Maraini e che verrà sistemato a Tor Bella Monaca, a Roma. “D’estate chi sta male, sta peggio – dice Barra – da qui il mio appello ad alzare la guardia e a non lasciare da sole le persone malate. Ferragosto, come Natale e Capodanno, sono momenti a rischio per chi vive solo. In questi periodi aumentano i suicidi”. Per il presidente della Croce Rossa, è opportuno considerare “che il 70% delle overdose avviene in casa”.

Da qui la necessità di “aver cura dei malati e di avere in casa il farmaco salvavita naloxone cloridato da somministrare in caso di overdose”. Il presidente dell’Anlaids Ferdinando Aiuti ha sottolineato, inoltre, che “c’è ancora troppa disinformazione sulla malattia dovuta in parte al silenzio dei media e degli stessi scienziati che operano nel settore”. Aiuti ha presentato, a sostegno delle sue affermazioni, i risultati di un sondaggio effettuato da luglio 2006 a giugno 2007 su un campione di 4.550 giovani. “I dati – spiega il presidente di Anlaids – dimostrano che c’è una buona fetta della popolazione che conosce poco della malattia”. Il 41% degli intervistati crede che la malattia possa essere trasmessa attraverso un bacio profondo, il 22% che esista un vaccino, il 62% non ha, invece, le idee chiare sui reali pericoli del sesso orale. “Questi dati – dichiara Aiuti – devono indurre medici, politici e mezzi di informazione a rompere il silenzio per permettere a tutti di prevenire l’Hiv”.

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