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Tsunami: Barra, due anni di interventi C.R.I. per 6 mln di euro

Da: “ANSA”; “Vita.it” – Roma 22 gennaio 2007

Due anni di interventi per aiutare le vittime dello Tsunami nel Sud Est asiatico e in parte dell’Africa orientale, con progetti finanziati con i 6 milioni di euro donati dagli italiani. E’ il bilancio fatto dal presidente della Croce Rossa Italiana Massimo Barra: in questi 2 anni, l’attività della Cri, che ha ricevuto donazioni per 6.048.700,48 euro, si è concentrata in tre Paesi, dove sono stati realizzati sia interventi di prima urgenza, sia altri più orientati allo sviluppo e alla ripresa delle attività socio-economiche. Si tratta di Sri Lanka, Yemen e Indonesia, che hanno visto l’alternarsi di decine e decine tra volontari, delegati internazionali e dipendenti della Croce Rossa Italiana al fianco degli operatori delle Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa locali.

Tra le attività nello Sri Lanka, Barra (che nei prossimi mesi farà una visita nel paese) ha ricordato l’ospedale da campo di Vakary, composto da 11 tende attrezzate per ginecologia, ambulatori medici e astanteria 24 ore su 24, un potabilizzatore per il filtraggio e la distribuzione di acqua potabile alle popolazioni di Batticaloa e Kattakundy, l’avvio di un sistema di cliniche mobili per raggiungere i villaggi isolati e la riabilitazione di 15 pozzi ad energia solare. Nell’isola yemenita di Socotra, la Cri ha collaborato alla creazione del Comitato Locale di Mezzaluna Rossa e sostenuto la ripresa delle associazioni di pescatori attraverso la riparazione delle imbarcazioni distrutte dallo Tsunami ed altri progetti di microcredito. Nel corso del 2006 sono stati approvati, finanziati e avviati nuovi progetti i quali, aggiungendosi alla prosecuzione di quelli già partiti nel 2005, hanno portato l’ammontare dello speso a 4.310.950,53 Euro, e ad impegnare ulteriori fondi per 1.400.000 Euro circa.

Tra i progetti in questione, Barra ha ricordato la costruzione di un nuovo ufficio per la Sede Regionale della Mezzaluna Rossa dello Sri Lanka (con un’area adibita a centro di formazione ed una a magazzino per lo stoccaggio di materiale di primo soccorso), l’assistenza al day hospital di Vakary e l’istituzione di un sistema di cliniche mobili per fornire assistenza sanitaria alle zone piu’ remote dell’isola di Socotra. Nel 2007 proseguiranno i progetti già in corso, mentre è in fase di studio un ulteriore progetto, del valore di 300.000 Euro, volto a ristrutturare, equipaggiare e riqualificare la Banca del Sangue gestita dalla Croce Rossa Indonesiana a Langsa. “Con quest’ultimo progetto, che si conta di avviare entro gennaio, si consentirà alla CRI di presentare agli Italiani una performance di tutto rispetto: a due anni di distanza dalla tragedia – conclude la nota – l’Associazione potrà affermare di avere speso e impegnato tutte le donazioni ricevute, ma soprattutto di aver assistito decine di migliaia di beneficiari bisognosi”.

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