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Israele-Libano: C.R.I., violate le convenzioni di Ginevra canale …

Da: “ANSA” Roma, 27 luglio 2006 – Ripreso da: “Il Secolo XIX”; “oneworld.net” del 28 luglio 2006
… UMANITARIO NECESSARIO PERCHE’ C’E’ ABERRAZIONE DIRITTI

In Libano vengono violate le convenzioni di Ginevra, in particolare, la quarta quella che tutela la popolazione dalle violenze. Lo ha denunciato Massimo Barra, presidente della Croce Rossa Italiana, a margine della firma di un’intesa contro le barriere architettoniche. “Probabilmente ha precisato c’è la violazione anche della terza convenzione, quella sui prigionieri, ma quella contro la popolazione è certamente una violazione clamorosa. Noi non ci possiamo rassegnare e tornare indietro nel diritto umanitario, dobbiamo ribadire con forza questi principi contro chi ignora, consapevolmente o inconsapevolmente, le convenzioni.

O contro chi, ritiene che in caso di terrorismo non vanno applicate le convenzioni”. Volontari della Cri si trovano ancora sulla nave ‘San Giorgio’, al largo di Beirut, dove l’ospedale da campo è in stand-by in attesa di installazione qualora le condizioni di sicurezza migliorassero. “Accogliamo con soddisfazione – ha aggiunto Barra – la decisione, assunta ieri, di avviare un canale umanitario. Ma non ci sarebbe bisogno di questo se venissero rispettate le convenzioni di Ginevra, se non si sparasse come è stato fatto sulle ambulanze della Croce rossa libanese o dei camion della Mezzaluna rossa degli Emirati uniti. Il canale umanitario serve perché c’è un’aberrazione dei diritti”. Barra ha sottolineato di essere in attesa della costituzione di una cabina di regia per il coordinamento dell’intervento umanitario: “Quando ci chiameranno saremo felici di partecipare alla missione. Noi siamo già pronti”.

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