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Iraq: Croce Rossa, 165 pazienti curati in ospedali italiani

Da: “ANSA” – Roma, 6 settembre 2006

L’attività della Croce Rossa Italiana in Iraq, attraverso la struttura sanitaria operante a Baghdad, ha fatto registrare al 30 giugno, oltre agli interventi sanitari di routine, 165 richieste di ricovero in ospedali italiani. Gli interventi della CRI sono stati effettuati in collaborazione con il Servizio Sanitario Nazionale e con le Regioni: 15 sin ora le Regioni interessate a prestazioni sanitarie di varia natura; tra queste le patologie di maggior riscontro riguardano grandi ustioni, cardiopatie congenite, ferite da arma da fuoco, malattie oncologiche e malattie ematologiche. “Gli interventi finora assicurati – ha detto il Presidente Nazionale della CRI, Massimo Barra – dimostrano la validità della attività allþestero della CRI, ritenuta a buon ragione fondamentale per il compimento di azioni umanitarie e di soccorso.

In molti casi questi interventi hanno salvato una vita. Una goccia in un mare di bisogno ma preziosa”. L’età dei ricoverati varia da un mese a 55 anni; tra questi 117 pazienti pediatrici. Gli interventi sanitari hanno tutti avuto esito favorevole e sono gia’ stati rimpatriati 161 pazienti. Attualmente la Croce Rossa Italiana è presente all’estero in 26 paesi con 46 progetti di soccorso e sviluppo in favore delle vittime di conflitti armati e catastrofi naturali, oltre che a favore delle popolazioni più vulnerabili.

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